Un giorno tra Porto Cervo e l'Arcipelago di La Maddalena: nota di rotta
Partenza da Porto Cervo con il comandante che valuta le condizioni della mattina e lascia aperta la scelta dell'ultimo ancoraggio: questo circuito resta il punto di riferimento quando il gruppo vuole acque riparate, poco pescaggio e soste brevi tra un'isola e l'altra.
Dal porto verso il mare
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Partenza da Porto Cervo, prima mattina
Si lascia la banchina con calma, prima che il traffico diportistico si faccia sentivo. Il comandante fa il punto sulle previsioni del Maestrale pomeridiano e stabilisce già a bordo un piano B per l'ancoraggio serale, così l'itinerario resta flessibile senza bisogno di rientrare in porto per cambiarlo.
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Cala Corsara, isola di Spargi
Circa 30-40 miglia nautiche di navigazione complessiva caratterizzano questo circuito, ed è qui che si ferma la maggior parte degli ospiti per il primo bagno: fondale sabbioso, acqua bassa vicino a riva, tender per lo sbarco su una delle spiagge più protette dell'arcipelago. Buon punto per famiglie con bambini, meno indicato nei giorni di traffico natanti di alta stagione.
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Passaggio davanti a Budelli, vista dal mare
Si costeggia l'isola senza sbarco: l'area della spiaggia rosa resta vietata all'attracco, quindi il passaggio è pensato come vista panoramica a bassa andatura, non come tappa balneare. Il comandante regola la velocità in base al vento per mantenere la barca stabile durante la sosta fotografica.
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Rientro serale via Palau o Porto Rotondo
Nel tardo pomeriggio, con il Maestrale che tende a rinforzare, l'equipaggio sceglie tra un ancoraggio riparato vicino a Palau per la cena a bordo con la cambusa già organizzata prima della partenza, oppure un rientro diretto verso Porto Rotondo per chi preferisce scendere a terra in una trattoria sul lungomare. La decisione finale si prende in giornata, non al momento della prenotazione.
Su Sardegna
La Costa Smeralda e l'arcipelago della Maddalena restano il punto di partenza più naturale per chi noleggia uno yacht in Sardegna, ma la scelta della rotta dipende da chi sale a bordo. Da Porto Cervo o Palau si raggiungono in breve le acque riparate delle isole granitiche, adatte a un'uscita di un giorno con bambini o ospiti alle prime esperienze in barca; chi vuole percorrere più miglia può spingersi lungo la costa fino a Porto Rotondo e Cala di Volpe, o affrontare tratti più lunghi verso il versante orientale, fino a Cala Luna. La flotta di Sardinia Yacht Hire copre un ventaglio ampio, dai day boat compatti fino a superyacht come Feadship Emerald o Oceanco The Wellesley, entrambi con una capienza di 12 ospiti, così l'imbarcazione può essere scelta in base al numero di persone, al pescaggio richiesto dall'itinerario e al tipo di giornata che si vuole costruire.
La stagione incide sulla pianificazione più di quanto si pensi: tra giugno e settembre gli ancoraggi della Maddalena si riempiono rapidamente e conviene muoversi presto al mattino, mentre maggio e ottobre offrono condizioni più stabili e minore pressione sulle aree soggette a permesso. Per i charter di più giorni, il comandante organizza in anticipo cambusa e rifornimenti, appoggiandosi dove possibile a Olbia o Palau, porti con una disponibilità di provviste più ampia rispetto a Porto Cervo, così le soste lungo la rotta non interrompono il ritmo della crociera. Prima della partenza viene chiarito nel dettaglio cosa rientra nella tariffa giornaliera e cosa fa capo all'APA, in modo che carburante, equipaggio e provviste risultino voci comprensibili fin dalla prenotazione, senza margini di ambiguità una volta a bordo.